Prima di prendere parte attivamente alle diverse attività formative dell'Istituto e prima di cominciare la conoscenza con i ragazzi detenuti, ho preceduto il tutto da uno studio e da una comprensione di alcune normative inerenti al contesto (durato circa otto giorni).
Le settimane erano scandite da appuntamenti fissi e da altri più saltuari: ogni mercoledì mattina partecipavo alla riunione d'equipe degli educatori, nella quale, con la presenza anche della psicologa dell'Istituto, si discutevano i casi personali dei ragazzi detenuti e i progetti educativi già attivi o da attivare all'interno dell'I.P.M.; ogni venerdì mattina assistevo alla riunione d'equipe dei professori della scuola, nella quale si parlava anche in essa dei singoli casi dei ragazzi trattando però la questione scolastica, ad essa erano presenti anche gli educatori e la psicologa; sempre il venerdì mattina, dopo la riunione d'equipe con i professori, prendevo parte ad un'altra attività, affiancando una ragazza volontaria, "l'Attività Pittorica". Questo "laboratorio" vedeva la partecipazione di cinque/sei ragazzi detenuti.
All'interno dell'Istituto Penale è attivo un progetto molto significativo, all'interno del quale vengono svolti due percorsi paralleli molto importanti, ogni martedì pomeriggio si svolgeva il laboratorio delle Video-Interviste e ogni mercoledì pomeriggio si riuniva la redazione del giornalino dell'Istituto, "Innocenti Evasioni". Di questo progetto parlerò nel prossimo post, approfondendo in che cosa consistono i due percorsi paralleli.
Questi appena elencati sopra erano gli appuntamenti più significativi della settimana.
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