domenica 8 settembre 2013

Motivazioni alla scelta dell'ente e ambiti di inserimento

Perchè fra tanti enti proprio il carcere?!...questa è stata una delle domande più frequenti che mi è stata posta durante e al termine del mio tirocinio. Le motivazioni che mi hanno portato alla scelta di questo ente piuttosto che un altro sono state, in primis l'interesse personale a un certo tipo di utenza, di conseguenza l'interesse ad approfondire quest'ambito lavorativo del quale, come ho già detto nel primo post, non si hanno adeguate informazioni. Un'altra motivazione che mi ha spinto ad iniziare tirocinio in I.P.M. è stata la questione dell'immigrazione, nella maggior parte dei casi, clandestina legata alla criminalità da parte dei minori (all'interno dell'Istituto Penale c'è una prevalenza di minorenni stranieri).
 
Un'altra cosa che mi ha motivato ancora di più nella scelta sono stati gli ambiti di inserimento e i compiti che avrei svolto una volta iniziato tirocinio, ovvero la partecipazione attiva alle diverse attività formative dell'Istituto; l'affiancamento ad un educatore, seguendo con lui i colloqui di prima accoglienza con il minore, la redazione di relazioni, verbali d'equipe, ecc., la condivisione e realizzazione di progetti educativi inerenti a vari ambiti (scolastico, sportivo, formazione professionale, ecc.); il sostenere colloqui con tutti gli altri collaboratori che operano all'interno dell'Istituto (medici, psicologi, volonteri, polizia penitenziaria), per apprendere oltre alle loro specifiche mansioni, anche la collaborazione che c'è fra le varie aree di lavoro presenti all'intero dell'I.P.M..
Tutte queste mansioni, che poi si sono trasformati in obiettivi da raggiungere, sono riuscita, nell'arco di tutta l'esperienza, a svolgerle tutte.



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