Un'altra cosa che mi ha motivato ancora di più nella scelta sono stati gli ambiti di inserimento e i compiti che avrei svolto una volta iniziato tirocinio, ovvero la partecipazione attiva alle diverse attività formative dell'Istituto; l'affiancamento ad un educatore, seguendo con lui i colloqui di prima accoglienza con il minore, la redazione di relazioni, verbali d'equipe, ecc., la condivisione e realizzazione di progetti educativi inerenti a vari ambiti (scolastico, sportivo, formazione professionale, ecc.); il sostenere colloqui con tutti gli altri collaboratori che operano all'interno dell'Istituto (medici, psicologi, volonteri, polizia penitenziaria), per apprendere oltre alle loro specifiche mansioni, anche la collaborazione che c'è fra le varie aree di lavoro presenti all'intero dell'I.P.M..
Tutte queste mansioni, che poi si sono trasformati in obiettivi da raggiungere, sono riuscita, nell'arco di tutta l'esperienza, a svolgerle tutte.

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